ITINERARI ESCURSIONISTICI INVERNALI
1. A PIEDI DA TORNADRI VIA FRANSCIA E ALPE FOPPA
Lasciare l'auto nei parcheggi a bordo strada che si trovano salendo dopo il campo sportivo di Tornadri.
Prendere la mulattiera che porta a Franscia passando dalla vecchia miniera di talco. Una volta incrociata la strada, proseguire sulla stessa fino a Franscia. Da qui proseguire alternativamente per il sentiero che porta all'Alpe Foppa e poi a Campo Moro, altrimenti proseguire sulla strada carrabile (che non sarà trafficata) e raggiungere Campo Moro.
Normalmente, durante la stagione invernale, il sentiero Franscia - Campo Moro è innevato. A seconda delle condizioni, potrebbe essere necessario utilizzare ciaspole o ramponcini. Contattare il rifugio per avere informazioni aggiornate.
Durata: circa 2,5 ore
Dislivello: circa 900 metri
Difficoltà: Non ci sono particolari difficoltà tecniche. Sono necessari solo un buon allenamento e abbigliamento/calzature adeguati.
2. A PIEDI DA TORNADRI VIA DOSSO DEI VETTI E CAMPASCIO
Lasciare l'auto nei parcheggi a bordo strada che si trovano salendo dopo il campo sportivo di Tornadri.
Prendere la mulattiera che porta a Franscia passando dalla vecchia miniera di talco. Una volta incrociata la strada, proseguire sul sentiero che sale fino ai dossi di Franscia. Seguire le indicazioni per il Dosso dei Vetti e successivamente per l'Alpe Campascio.
Da qui proseguire per il sentiero che porta a Campo Moro.
Normalmente, durante la stagione invernale, il sentiero Franscia - Dosso dei Vetti - Campascio - Campo Moro è innevato. A seconda delle condizioni, potrebbe essere necessario utilizzare ciaspole o ramponcini. Contattare il rifugio per avere informazioni aggiornate.
Durata: circa 3,5 ore
Dislivello: 1200 metri
Difficoltà: Non ci sono particolari difficoltà tecniche. Sono necessari solo un buon allenamento e abbigliamento/calzature adeguati.
3. ANELLO DELLA VAL LANTERNA (Ideale da fare in 2 giorni, con pernottamento al Rifugio Zoia)
Durante la stagione invernale vi consigliamo questo bellissimo tour ad anello, ideale se suddiviso in 2 giorni, con una notte di pernottamento al Rifugio Zoia. Attrezzatura necessaria: ciaspole o ramponcini, a seconda della quantità e del tipo di neve presente sul percorso.
Questo itinerario richiede un buon allenamento, abbigliamento e attrezzatura adeguati in base alle condizioni meteo, ghiaccio e neve, ma non sono presenti particolari difficoltà tecniche.
L'auto va lasciata a Tornadri (Lanzada), che rappresenta il punto di partenza e di arrivo di questo itinerario
ITINERARI SCIALPINISMO
1. SCIALPINISMO DA SAN GIUSEPPE - LAGO PALU'- CAMPASCIO
Partenza: San Giuseppe (Chiesa in Valmalenco)
Salire fino al Lago Palù e da qui raggiungere il Passo di Campolungo sul 'Sentiero Pier'. Da qui scendere sulle piste da sci fino al Dosso dei Vetti e seguire la traccia che porta all'alpe Campascio e che, ripellando, prosegue fino a Campo Moro.
[Alternativamente è possibile prendere la funivia da Vassalini e portarsi direttamente all'Alpe Palù].
Percorso facile, adatto anche ai principianti di scialpinismo.
Distanza: circa 13 km da San Giuseppe
Dislivello: 1000 metri
Durata: circa 4/5 ore