ANELLO DELLA VAL LANTERNA
Tour ad anello di 2 giorni con partenza da Lanzada e pernottamento al Rifugio Zoia
Durante la stagione invernale vi consigliamo questo bellissimo tour ad anello, da fare con ciaspole o ramponcini, a seconda della quantità e del tipo di neve presente sul percorso. Contattatate direttamente il rifugio per avere un aggiornamento delle condizioni dei sentieri.
L'auto va lasciata a Tornadri (Lanzada), che rappresenta il punto di partenza e di arrivo di questo itinerario,
Sono necessari un buon allenamento, abbigliamento e attrezzatura adeguati (da valutare anche in base alle condizioni meteo, ghiaccio e neve), ma non sono presenti particolari difficoltà tecniche.
1° GIORNO
Una volta lasciata l'auto a Tornadri, ci si incammina sul sentiero del 'Furnel', che sale fino ad incrociare la strada per Franscia.
Da qui si segue il sentiero della 'Valena' che conduce alle cave di Serpentino e ai Dossi di Franscia.
Una volta raggiunto il piccolo nucleo di abitazioni adiacenti alle cave, si prendere l'antica mulattiera che conduce al Dosso dei Vetti, un incantevole alpeggio da cui è possible godere di un panorama fantastico sulla valle sottostante e sul Pizzo Scalino.
Da qui il percorso si fa meno ripido e più pianeggiante. Si prosegue seguendo le indicazioni per l'alpe Campascio.
Campascio è una piana selvaggia, che si trova in una conca circondata da cime e boschi di conifere e attraversata dal torrente Scerscen.
Una volta superato il ponte sul torrente Scerscen, si devono seguire le indicazioni per Campo Moro.
E' anche possibile fare una variate passando dall'Alpe Musella (in questo caso i tempi di percorrenza si allungano di circa 1 ora).
NB: il sentiero che da Campascio sale al Musella è spesso ghiacciato, quindi si raccomandano ramponcini, soprattutto se con scarso innevamento.
Dall'alpe Musella seguire le indicazioni per Campo Moro.
Seguendo, invece, l'itinerario principale, da Campascio si devono seguire le indicazioni per Campo Moro. Il sentiero (che poi si farà via via più largo fino a diventare una strada innevata) vi condurrà sopra l'alpe Foppa e infine alla diga di Campo Moro
Dal muro della diga potrete finalmente vedere il rifugio Zoia, con il pizzo Scalino sullo sfondo.
Una volta raggiunto il rifugio vi potrete ristorare e riscaldare e perchè no.. rilassarvi nella sauna finlandese panoramica o nella tinozza calda con idrmassaggio (su prenotazione).
La cena in rifugio con piatti tradizionali e una bella dormita in una delle nostre camere riscaldate vi prepareranno nel migliore dei modi per la camminata del giorno seguente!
Durata: circa 5 ore
Dislivello complessivo in salita circa 1000 metri.
Mappa 1° giorno
2° GIORNO
Dal rifugio Zoia si prende il sentiero che porta all'alpe Campagneda e che prosegue fino all'alpe Prabello, una delle perle della Valmalenco.
E' anche possibile fare una variante passando dai laghi di Campagneda, salendo prima seguendo le indicazioni che portano al passo di Campagneda e poi proseguendo sulla traccia per l'alpe Prabello (con questa variante i tempi di percorrenza si allungano di circa 1,5 ore).
Dall'alpe Prabello, nei pressi della chiesetta, si trovano le indicazioni per l'alpe Acquanera, che si raggiunge in circa un'ora.
Durante le belle giornate, da qui sarà possibile ammirare il fantastico panorama su tutto il gruppo del Bernina.
A questo punto si scende verso Franscia passando dagli alpeggi di Largone Superiore e Largone Inferiore.
Dall'Alpe Largone Inferiore possiamo alternativamente seguire:
-la strada carrabile che scende fino a Franscia
-un sentiero nel bosco che scende costeggiando il torrente sulla sinistra
Una volta raggiunto il paese di Franscia si segue il tracciato che scendono fino a Lanzada
Durata: circa 5 ore
Dislivello in salita: 350 metri
Dislivello in discesa: 1200 metri
Mappa 2° giorno